LISTEN FIRST a Villa Torlonia Domenica 22 novembre

Sabato 10 ottobre 2026, ore 20:30 – Villa Torlonia – Spettacolo teatrale “T.S.O Tutto Sta Oltre”
28 Settembre 2026

Selezionato nell’ambito dell’azione 1 “progettualità partecipativa” del progetto “Generazioni unite nella parità dei diritti”, approvato e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è un progetto artistico di danza, realizzato da “Yessai Hip Hop Dance School” asd,  con il Patrocinio del Comune di San Mauro Pascoli.

Listen first affronta la questione femminile da un punto di vista intersezionale e vuole invitare ad ascoltarsi e ad ascoltare per davvero, a mettersi in discussione per scardinare questi stereotipi in profondità, e lo facciamo attraverso il linguaggio che più ci appartiene, quello dell’hip hop.

Al centro del progetto Listen First  il tema delle discriminazioni di genere, del peso del patriarcato che influenza forme di pensiero e comportamento in maniere implicite ed esplicite. Parla di pregiudizi sui corpi femminili e sull’estetica che ci si aspetta dovrebbe avere la danza hip hop; si espongono esperienze personali e del peso delle aspettative altrui che ci allontana dall’essenza di ciascunə.

 

Listen First è articolato in 2 parti: la prima in forma di laboratori presso l’Istituto Comprensivo di San Mauro Pascoli, nello specifico presso le scuole primarie “Maria Montessori” e “Gianfranco Zavalloni” mentre la seconda parte coincide con la giornata finale dell’evento, dedicato alla restituzione finale dei laboratori svolti nel scuole ma anche rivolta al BATTLE, alla PANEL TALK, alla JAM e infine un OPEN STAGE con esibizioni di artisti selezionati.

Domenica 22 Novembre, dal mattino e per tutta la Giornata, Villa Torlonia diventa il palcoscenico della Street Dance e in generale nella cultura hip hop

Il progetto è realizzato da Elisa Di Maio e Sabrina Minichiello della Crew Yessai Squad che dal 2005 porta avanti il proprio stile e il proprio valore su tantissimi palchi importanti in Italia e all’estero in gare coreografiche, freestyle e progetti teatrali.

Elisa Di Maio, ballerina e insegnante di danza Hip Hop, riferimento per molti ballerini, attiva nella scena italiana da vent’anni, direttrice deII’ASD Yessai Hip Hop Dance School, associazione sportiva dilettantistica presente a San Mauro Pascoli dal 2020 con un centinaio di iscritti all’attivo tra i 4 e i 20 anni, provenienti per Io più da San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Gatteo, Longiano, Cesena, Rimini e Santarcangelo.

Sabrina Minichiello, ballerina e insegnante Hip Hop di Modena, attiva da 12 anni nella scena hip hop italiana, ha preso parte a progetti di scambio culturale Erasmus +, ad Amsterdam e a Barcellona. Laureanda in scienze deII’Educazione Primaria.

QUANDO? Domenica 22 Novembre 2026

DOVE? Teatro di Villa Torlonia, Via Due Martiri 2 – San Mauro Pascoli (FC)

COSA? Panel talk, jam, battle 2vs2 all style su musica hip hop, open stage

Tutti spazi diversi in cui esprimersi che chiamano modalità differenti di ascolto.

Per info: yessaisquad@gmail.com – Tel.+39 347 053 0697

Quando si parla di Hip Hop si intende una subcultura e un movimento artistico globale, che nasce in origine negli anni ’70 a New York, precisamente nel Bronx in risposta ad un clima fortemente discriminatorio della società che perpetrava comportamenti collettivi e politici razzisti e classisti in particolare contro la comunità afrodiscendete e latina che, a causa della diaspora costituiva una numerosa percentuale della popolazione.

La discriminazione genera sempre violenza e il Bronx degli anni 70 non faceva eccezione, infatti, in quel  periodo la cultura delle gang è più forte che mai, in tutto ciò però la risposta più forte alle politiche razziste e classiste dello Stato è la voce della cultura che emerge sopra la violenza e risuona come una potente eco in tutta l’America del nord diventando in pochi anni un fenomeno globale.

Parlare di Hip Hop, infatti, significa non solo fare riferimento alla Street Dance ma a tutta la cultura a cui vi si riferisce, che va dalle arti visive al design, alla moda, alla musica, al movimento, ed in generale ad un modo di vivere e di pensare. E le donne? non sembrano essere molto presenti in questa storia ma come in tutte le storie in generale tendono ad essere messe in secondo piano eppure sono fondamentali! Purtroppo, ieri come oggi, stereotipi e discriminazioni di genere sono fortemente presenti nella società patriarcale in cui viviamo e la cultura hip hop non fa eccezione